La responsabilità genitoriale comprende l'insieme dei poteri e dei doveri attribuiti ai genitori per assicurare la cura della persona del figlio minorenne e la tutela dei suoi interessi. Essa è esercitata, secondo le disposizioni del codice civile, da entrambi i genitori, i quali devono assumere di comune accordo le decisioni di maggiore importanza, tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni e delle aspirazioni del figlio. Le eventuali divergenze sono affrontate attraverso gli strumenti previsti dalla legge, che attribuisce all'autorità giudiziaria il compito di intervenire nelle situazioni in cui il disaccordo impedisca di assumere decisioni necessarie.
La responsabilità genitoriale comprende anche la rappresentanza legale del figlio e l'amministrazione dei suoi beni, ma non attribuisce ai genitori la proprietà del patrimonio appartenente al minore. Un immobile ricevuto per donazione o successione, ad esempio, rimane di proprietà del figlio, benché siano normalmente i genitori a intervenire negli atti che lo riguardano, osservando le regole e richiedendo le autorizzazioni eventualmente necessarie. La separazione tra patrimonio dei genitori e patrimonio dei figli costituisce quindi un principio fondamentale, dal quale derivano conseguenze importanti ogni volta che si vogliano effettuare acquisti, trasferimenti o altre operazioni patrimoniali a favore di un minorenne.
Ultima Modifica: 20/10/2026