Le questioni patrimoniali più frequenti riguardano l'acquisto dell'abitazione e la partecipazione dei conviventi alle spese necessarie per la vita comune. Quando due conviventi acquistano insieme un immobile, la proprietà appartiene a entrambi secondo le quote risultanti dall'atto, mentre, se l'acquisto viene effettuato da uno soltanto, il bene rimane normalmente di sua proprietà esclusiva. Il fatto che l'altro convivente contribuisca al pagamento del prezzo o alle rate di un mutuo non comporta, di per sé, l'acquisto di una quota di proprietà, pur potendo assumere rilievo in relazione alla natura giuridica degli accordi intercorsi e delle attribuzioni effettuate.
Problemi analoghi possono presentarsi quando uno dei conviventi utilizzi risorse personali per ristrutturare un immobile appartenente all'altro oppure sostenga spese che eccedono quelle normalmente connesse alla vita comune. In queste situazioni è importante distinguere gli apporti destinati al soddisfacimento delle esigenze della convivenza dai prestiti, dalle liberalità e dalle altre attribuzioni patrimoniali, poiché la loro qualificazione può assumere rilievo soprattutto quando il rapporto termina. La semplice circostanza di avere contribuito economicamente alla vita familiare non attribuisce infatti, in via generale, un diritto alla restituzione delle somme impiegate, ma gli effetti dei singoli apporti devono essere valutati alla luce della loro causa e delle disposizioni applicabili.
Quando i conviventi desiderano disciplinare preventivamente alcuni aspetti economici della vita comune, possono ricorrere al contratto di convivenza previsto dall'articolo 1, comma 50, della legge n. 76/2016. Attraverso questo strumento è possibile stabilire le modalità di contribuzione alle necessità della convivenza e scegliere il regime della comunione dei beni, secondo le regole e i limiti stabiliti dalla legge. Il contratto di convivenza ha tuttavia una funzione specificamente patrimoniale e non trasforma il rapporto in matrimonio, né attribuisce ai conviventi tutti i diritti e gli obblighi previsti per i coniugi.
Ultima Modifica: 20/10/2026