L'adozione delle persone maggiorenni è regolata dagli articoli 291 e seguenti del codice civile e presenta caratteristiche profondamente diverse rispetto all'adozione dei minorenni. Essa non presuppone lo stato di abbandono e può rispondere all'esigenza di attribuire riconoscimento giuridico a rapporti personali consolidati, secondo condizioni e modalità che la legge disciplina autonomamente. Il procedimento richiede una pronuncia dell'autorità giudiziaria e, nei casi previsti, il consenso e gli assensi dei soggetti individuati dal codice civile.
Gli effetti dell'adozione del maggiorenne devono essere distinti da quelli dell'adozione piena del minore, soprattutto per quanto riguarda i rapporti di parentela e i diritti successori. L'adottato acquista diritti successori nei confronti dell'adottante secondo la disciplina applicabile, mentre l'adozione non determina una generale sostituzione dei suoi rapporti con la famiglia di origine; inoltre, il codice civile mantiene specifiche limitazioni agli effetti che l'adozione produce nei confronti dei parenti dell'adottante e dei discendenti dell'adottato.
Ultima Modifica: 20/10/2026