Se in una donazione è prevista la dispensa dall’imputazione della donazione stessa alla quota di legittima nella successione mortis causa del donante, significa che il donatario ottiene una maggiorazione della quota di legittima.
La dispensa dall’imputazione è però sempre revocabile unilateralmente dal donante, anche con il suo testamento: si deve trattare però di una revoca espressa e non è tale il testamento, redatto successivamente alla donazione, che attribuisca la quota disponibile a un erede diverso dal donatario, in quanto questa attribuzione deve interpretarsi come limitata alla quota disponibile residuante dopo l’imputazione della donazione alla disponibile.
Sono questi i principi di diritto che la Cassazione detta nella sentenza n. 3352/2024. (... segue)
Leggi l'intero articolo cliccando qui sotto oppure, a fianco, nella Documentazione Correlata
Ultima Modifica: 12/10/2026