Sul n. 7/2026 della rivista "Le Società" un articolo di Angelo Busani commenta il nuovo art. 125-bis.1 T.U.F., introdotto dal D.Lgs. n. 47/2026, il quale contiene la riforma della disciplina assembleare delle società quotate e, per alcuni profili, delle società con azioni negoziate su sistemi multilaterali di negoziazione e delle cooperative.
La nuova disposizione valorizza l’autonomia statutaria e attribuisce, in mancanza di una previsione statutaria, specifici poteri all’organo amministrativo. Si esaminano in particolare la “modalità esclusiva” di svolgimento dell’assemblea, l’assemblea esclusivamente telematica, il ricorso esclusivo al rappresentante designato, il ruolo degli amministratori indipendenti, il regolamento assembleare e il potere della minoranza qualificata di chiedere l’adunanza in luogo fisico.
La riforma viene inoltre letta nel coordinamento con gli artt. 126-bis, 127-ter e 135-undecies T.U.F., dai quali emerge una più marcata anticipazione alla fase preassembleare dell’esercizio dei diritti informativi e propositivi dei soci. Ne risulta un nuovo equilibrio tra efficienza organizzativa e tutela della partecipazione azionaria.
Ultima Modifica: 02/11/2026