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USUFRUTTO 2026 - Non cambia il calcolo rispetto al 2025

 

Dal 1° gennaio 2026 è diminuito il tasso dell’interesse legale dal 2 all’1,60% (Dm 10 dicembre 2025), ma nulla cambia per il calcolo da compiere per ricavare il valore imponibile di un contratto di rendita vitalizia o perpetua oppure, partendo dal valore del diritto di piena proprietà, il valore del diritto di usufrutto vitalizio e del complementare diritto di nuda proprietà.

Infatti, il valore di rendite, usufrutti e nude proprietà dipende, di regola, dal tasso legale, poiché si tratta di attualizzare le rendite pattuite in un contratto oppure le presumibili rendite che un bene dovrebbe produrre nella vigenza dell’usufrutto; tuttavia, dal 1° gennaio 2025 vige una normativa (articolo 46, comma 5-ter, Testo unico del registro e articolo 17, comma 1-ter, Testo unico imposta di successione, introdotti dal Dlgs 139/2024) in base alla quale il calcolo di rendite e usufrutti si deve effettuare con riferimento al tasso del 2,5% qualora il tasso legale sia stabilito in misura inferiore al 2,5 per cento. (... segue)

 

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Ultima Modifica: 08/01/2026