Dopo la tornata estiva, il lavoro effettuato dal ministero dell’Economia per predisporre i testi unici delle normative fiscali è osservabile nella sua completezza e il giudizio che se ne trae è senz’altro quello di un’operazione attenta, precisa e coerente, effettuata con appropriatezza e secondo un visibile filo logico.
Come è tuttavia inevitabile per qualsiasi lavoro umano, esso non è esente da imperfezioni, come quelle esistenti nelle nuove norme che sono state prelevate dal vigente Testo unico dell’imposta di successione e donazione (Dlgs 346/1990), per approdare:
- negli articoli 87-138 del Dlgs 123/2025, il nuovo Testo unico delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, di successione e donazione e di bollo;
- nella Nota all’articolo 1 della Tariffa Allegato 2 al Dlgs 123/2025, che contiene l’agevolazione “prima casa” per gli acquisti effettuati con donazione o successione mortis causa;
- negli articoli 309-313 del Dlgs 141/2026, recante il nuovo Testo unico in tema di accertamento; negli articoli 47-50 del Dlgs 173/2024, recante il nuovo Testo unico in tema di sanzioni. (... segue)
Ultima Modifica: 03/11/2026