Nel caso della cessione di una quota di partecipazione rappresentativa dell’intero capitale sociale di una società, l’imposta di registro «deve essere sempre liquidata in misura fissa», anche se il contratto contiene clausole di aggiustamento del prezzo (price adjustment) o clausole di indennizzo (indemnity clauses).
È il principio che la Cassazione detta nella sentenza 7613 del 21 marzo 2024, la quale non presenterebbe alcun elemento di interesse se ci si limitasse a considerare che essa contiene, per l’ennesima volta, l’affermazione secondo cui una cessione totalitaria di quote societarie non può essere riqualificata come cessione di azienda. Ma diviene assai interessante quando si nota che essa si sofferma lungamente sul contratto di cessione di quote societarie nel quale siano presenti, come invariabilmente accade, clausole di aggiustamento prezzo e clausole di indennizzo. (... segue)
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Ultima Modifica: 16/10/2026