Per stabilire l’entità della quota di legittima si deve far riferimento al valore, alla data di apertura della successione, dei beni ereditari e dei beni donati dal de cuius durante la sua vita; invece, per stabilire le assegnazioni da effettuare in sede di divisione ereditaria, si deve far riferimento al valore che i beni oggetto di comunione hanno nel momento in cui si effettua la divisione.
È quanto stabilito dalla Cassazione (n. 31125/2023), in riforma di una sentenza della Corte d’appello di Palermo che invece aveva indicato nella data di apertura della successione il momento nel quale si devono effettuare sia i calcoli occorrenti per stabilire il valore della legittima sia il valore dei beni oggetto di divisione ereditaria. (... segue)
Leggi l'intero articolo cliccando qui sotto oppure, a fianco, nella Documentazione Correlata
Ultima Modifica: 20/01/2026